Hands on Pumping

Pubblicato: Martedì, 06 Luglio 2021

Come ottenere il massimo volume di latte con la più alta concentrazione di grassi usando attivamente le mani sul seno mentre usi il tiralatte

di Chiara Toti, IBCLC


Tiralatte:

  • Utilizza un tiralatte elettrico doppio ad uso ospedaliero (i tiralatte non sono tutti uguali, diffferiscono per tipo e per caratteristiche tecniche). 
  • Utilizza possibilmente due kit contemporaneamente (estrazione simultanea).
  • Utilizza coppe della misura adatta alla conformazione del tuo seno: non deve esserci troppo spazio intorno al capezzolo perché altrimenti viene aspirata anche parte dell'areola nel tubo, e il capezzolo che non deve sfregare sulle pareti del tubo. Una coppa inadatta rende spiacevole l'estrazione e diminuisce in modo molto importante l'efficacia dell'estrazione e perciò la quantità di latte. In una consulenza puoi provare diverse misure, e si può quindi capire quale sia la combinazione efficacia/comfort migliore per il tuo seno.
  • Regola la forza di vuoto al massimo che non ti dia fastidio.

Procedura:

  • Massaggia gentilmente il seno in tutte le sue parti per 1-2 minuti.
  • Inizia ad utilizzare il tiralatte, regolando la forza di vuoto al massimo che non ti dia fastidio (dopo qualche minuto probabilmente potrai aumentarla un po').
  • Contemporaneamente al tiralatte usa le mani attivamente sul seno per massaggiarlo e per comprimerlo. Fai massaggio e compressione su un seno e successivamente sull'altro mentre il tiralatte lavora. Le zone migliori dove usare le mani sono le parti del seno dove senti più tensione e quelle che, comprimendole, generano un flusso maggiore di latte. In commercio ci sono corpetti e reggiseni per l'estrazione a mani libere, ma è possibile fabbricare anche qualcosa di casalingo con un reggieno sportivo, praticando un piccolo foro all'altezza del capezzolo. 
  • Quando il flusso di latte è finito o quasi, spegni il tiralatte e leva coppe e reggiseno.
  • Fai una pausa di pochi minuti per massaggiare nuovamente i seni, curando in maniera particolare le zone periferiche.
  • Ricomincia ad estrarre il latte con il tiralatte, ma singolarmente, un seno alla volta, sempre usando attivamente le mani per massaggiare e comprimere. Oppure, in questa fase, se preferisci o se vedi che funziona meglio, drena il seno con la spremitura manuale. Qualsiasi tecnica utilizzi, alterna i seni diverse volte, fino a che il latte esce. Ciò che ottieni in questa fase, anche se piccole quantità, è molto importante al fine della stimolazione della produzione.


Ricorda: non deve fare male!

Qualsiasi cosa provochi dolore al seno ed al capezzolo può compromettere il tuo benessere e la produzione di latte ed è quindi necessario cercarne la causa e la soluzione.

Video sulla spremitura manuale e su Hands on Pumping (n. 4).

Chiara Toti, IBCLC

Chiara Marina Toti IBCLCLa mia passione per l’allattamento è iniziata 24 anni fa con le sfide che ho dovuto affrontare con il mio primo figlio e da allora me ne occupo quotidianamente. Mi occupo di allattamento da 17 anni e ne ho fatto la mia professione come IBCLC da 13. Lavoro affiancando le mamme come libera professionista ed in collaborazione con alcuni ospedali toscani. Sono una formatrice in allattamento della mia Regione dal 2012, tengo corsi per operatori sanitari presso le Aziende Sanitarie e sono co-autrice di corsi FAD sull’allattamento. Sono una tutor/valutatrice dell’iniziativa OMS-UNICEF Baby Friendly Initiative e membro del Tavolo Tecnico Ministeriale TAS. Amo il mio lavoro che mi permette di sviluppare la clinica con le famiglie, la parte formativa con gli operatori e il supporto attivo con le istituzioni.
Lavoro a domicilio delle famiglie nelle zone di: Firenze, Lucca, Pisa, Livorno, Prato, Pistoia, Arezzo, Massa Carrara, Siena.

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