Le mamme cipolla e i venditori di scarpe

Pubblicato: Martedì, 22 Aprile 2014

di Diane Wiessinger, MS, IBCLC, Ithaca, NY

http://lactspeak.com/speaker/dianewiessinger

Diane Wiessinger, IBCLC"Non dovresti tenere il bambino in braccio così tanto, lo vizi". "Se fai ciucciare il bambino per addormentarlo, non imparerà mai a dormire da solo". "Dovresti ricavare più tempo per te stessa". "Vuoi fare la cosa migliore per il tuo bambino, no?". Noi mamme riceviamo consigli da tutti, anche quando non li chiediamo. Come decidere cosa ascoltare e cosa ignorare?

Pensate a voi stesse come a una cipolla. Siete circondate da strati su strati di "dovresti". Tutto è iniziato quando eravate le figlie di qualcuno. Poi siete diventate le amiche di qualcuno, le allieve di qualcuno, le pazienti di qualcuno, le dipendenti di qualcuno, le compagne di vita di qualcuno. Ad ogni strato, avete imparato cose che non vi erano immediatamente istintive, e soprattutto, strato dopo strato, avete imparato a non ascoltare troppo attentamente il vostro cuore. Ora, quando togliete uno strato, c'è sempre un altro strato sottostante, e può essere molto, molto difficile dopo tutti questi anni distinguere quello che costituisce realmente "voi stesse" da quello che è solo un altro strato di cipolla.

Fortunatamente, anche se alcuni dettagli devono essere appresi, la maggior parte dei principi fondamentali nell'accudimento del bambino sono istintivi. Quello che state facendo non "risuona" bene dentro voi stesse? Allora provate a fare ciò che sembra giusto a voi, anche se non è quello che la vostra amica, il vostro capo o il vostro partner dice che dovreste fare. Se riuscite a rimuovere tutti quegli strati per trovare ciò che vi fa sentire bene, ci sono buone probabilità di scoprire che anche il vostro bambino sarà più contento.

Questo non significa che durante questo processo non si possa essere aiutate. Ma ricordate che tutti coloro che là fuori cercano di aiutarvi (la vostra vicina, il vostro medico, vostra madre) hanno in realtà lo stesso ruolo di un venditore di scarpe. Quando cercate un paio di scarpe per voi, il venditore di scarpe è lì per assistervi: andare a prendere la taglia che è probabilmente giusta per voi, aiutarvi con i lacci, suggerire un modello che potrebbe essere adatto per il vostro particolare piede. Alcuni venditori di scarpe possono fornire molte buone informazioni. Ma non possono dirvi qual'è la scarpa che desiderate. Sta a voi usare le informazioni e l'assistenza che possono dare e poi prendere una decisione. A volte si può addirittura decidere di non comprare niente. E' un vostro diritto di cliente. Il venditore di scarpe non verrà a vivere a casa vostra, e la sua vita non sarà influenzata dalla vostra decisione. La vostra lo sarà.

Ogni volta che sentite di essere forzate a fare qualcosa che non vi fa sentire bene, ricordate che in realtà state parlando con un venditore di scarpe. Fate un "passo indietro" e chiedetevi perché vi viene proposto di fare così. E' un'informazione basata sulla ricerca scientifica oppure un'opinione personale? Quali sono gli studi che la sostengono? Ci sono alternative che sono risultate essere utili ad altre mamme nella vostra situazione? Questa cosa che dovreste fare avrà un beneficio per voi, per il venditore di scarpe o per entrambi? O per nessuno dei due? Che cosa accadrà di sicuro se la farete? Che cosa accadrà di sicuro se non la farete? E con conseguenze per chi?

Troverete intorno a voi molti venditori desiderosi di vendervi scarpe. Usateli come vi aggrada: entrate in un negozio, limitatevi pure a sbirciare le vetrine di un altro. Ma ricordate che sono tutti venditori di scarpe, compreso chi ha scritto [e chi ha tradotto] questo testo. Le decisioni finali spettano a voi.

©2000

(traduzione di Micaela Notarangelo)

Le informazioni contenute in questo sito sono basate su evidenze scientifiche e accurate al meglio delle mie conoscenze, ma le situazioni individuali possono variare e le eccezioni sono sempre possibili, per questo in caso di dubbio è bene chiedere una consulenza personaleInoltre non intendono in alcun modo sostituire parere medico.